Lezioni chitarra elettrica: Pentatoniche maggiori
Come promesso amici e allievi miei sono tornato, abbiate pazienza se non ho ancora risposto ancora a tutte le vostre mail!
Chiedo perdono!
Lo so, sono lento, ma ho avuto un sacco da fare, prometto che non mi dimenticherò di nessuno!
Ah ripeto….
questo non è un corso online…per cui le lezioni non seguono una cronologia!
Un abbraccio!
Vuoi imparare a suonare davvero bene?
Un video ti mostra la strada, ma gli errori di impostazione da soli non si vedono. Faccio lezioni di chitarra nel mio studio a Mantova e online, con un percorso costruito su di te.

caro maestro potresti allegare anche la base???
grazie mille!!!
Ciao Marco riesci ad uppare la base blues in C7?
ci vediamo a lezione
Bless
eccomi caro
lode a te maestro!!!
grazie sommo guru!!!
utilssima!!!
oddio credo si sapere chi sia CAPELLI LUNGHI ROSSI AHAHAHA
ciao.
avrei bisogno che qualcuno mi aiuti a mettere a fuoco l’interessanissimo concetto di fondo di questa lezione.
Sul I grado Marco suggerisce l’utilizzo di una minor di C. Ok.
Sul IV, appoggiandomi sul F che sta “in zona” passo alla penta di F major allocata nello stesso settore della tastiera. Ok.
Mi chiedo:
sul V? torno su una minor di G?
cioè, di fondo ci sta la necessità di alternare i modi ad ogni cambio accordale o si è liberi di invertire il ragionamento e, per esempio, si può partire da una penta Major sul primo e passare ad una minor sul IV?
In estrema sintesi: i paletti entro cui muoversi quali sono? perchè sennò -cazziatemi se sbaglio- equivale a dire prendi le penta, imparale e usale la dentro a tuo gusto. no?
grazie in anticipo a tutti…
Ciao Marco, prima di tutto Complimenti con la C MAIUSCOLA, per la bravura immensa e per la capacità di spiegare in modo che arriva a chi sta dall’altra parte e non sai per me che enorme patrimonio è poter vedere i tuoi video…ti avevo mandato delle mail forse sicuramente non ti ricorderai, lamentavo un forte dolore al mignolo dopo una frattura, ebbene come giustamente mi consigliavi l’esercizio che dà i suoi frutti anche se il dolore a volte è tanto quando raggiunge la massima infiammazione…comunque la costanza e la perseveranza pagano sicuramente…proprio ora vedevo il tuo video sul 2-5-1 Pat Martino..io che sono sempre stato un rocchettaro ormai arrivato alla saturazione dopo tanti anni di stesso genere mi affaccio ora con grande voglia al jazz, e vedendo ed eseguendo la scala che dai per riferimento ho capito, grazie al tuo video, che è il momento giusto pr darci dentro perchè non è mai troppo tardi anche se sono autodidatta e non conosco lo spartito ed ho scarsa nozioni sulle note e accordi, presto farò un punto sulla situazione….un grazie speciale e ancora Complimenti!
Gabriel
ho rivisto questa interessantissima lezione.
Adesso è quasi tutto chiaro.
Solo una domanda: come scelgo, nei cambi accordali, se usare una minor o una major?
sono libero di farlo a piacere?
devono alternarsi, o cosa?
mi toglete ‘sto dubbio?
grazie in anticipo
ciao
gabriele scrivi “…..io che sono sempre stato un rocchettaro ormai arrivato alla saturazione dopo tanti anni di stesso genere mi affaccio ora con grande voglia al jazz…”
massimo rispetto per [ quasi;) ] tutti i generui musicali. Io ho ascoltato tantissimo hard rock di quello classico e, fermo restando che non esiste una regola assoluta e generale, lo sbocco da lì verso il jazz è molto più frequente di quel che si pensi e si riesca ad immaginare ascoltando i due generi…
…è sempre il momento per darci dentro….;)
ciao
scusate l’ignoranza ma qualcuno mi puo’ spiegare,ma ipattern sono i rivolti degli accordi?
grazie un salutone a tutti