Lezioni chitarra elettrica: Solar accordi di base
Posted on 2010 under Lezioni Chitarra Elettrica | 3 commenti23 Feb
C-7 G-7 C7 FM7 F-7 Bb7 EBM7 Eb-7 Ab7 DbM7 D-7(5b) G7 9
Per lo scalatore del K2
il mio eroe!
Archives for Febbraio, 2010
23 Feb
C-7 G-7 C7 FM7 F-7 Bb7 EBM7 Eb-7 Ab7 DbM7 D-7(5b) G7 9
Per lo scalatore del K2
il mio eroe!
22 Feb
Quando ho capito che potevo avere un suono così ho rotto le scatole a quello che mi vive sotto per una settimana pensando stasera a come avrei impostato il lavoro dalla mattina seguente!
Poveretto il mio vicino che mi sopporta anche alle due del mattino, quando dal nulla, entro in preda ad attacchi funambolici di ispirazione “maledetta!!”
Il problema che in genere io non lo faccio con amplificatori da 4 Watt!
Bè che dire, ieri abbiamo celebrato questo doppio compleanno si può dire al Bday di Marco Brunetti sia della sua fantastica azienda che di questo mio stupendo canale clean…e mi spiace ma non ho resistito, come vedete è tardi è ho dato subito gas!
Prodotti italiani…altro che americani!
19 Feb
Ieri al telefono la frase che mi ha fatto più sorridere è quando il mio tutore intellettivo, non chè maestro fratello amorevole mi ha detto, “si ma lo vedi quando John Scofield suona quelle robe come è contorto? si capisce chiaramente che è un bianco…suona come un bianco…” (e io so benissimo quanto lui stimi Jhon chi mancherebbe altro…la discussione non si basava su questo aspetto)
La questione parte tutta da qui…
abbiamo questa progressione che sappiamo perfettamente tutti:
A-7 G-7 C7 FM7 B-7 E7 X2
A-7 G-7 C7 FM7 Bb7 B-7semidim E7/9# A-7 E7/9#
Guarda utente che mi leggi, voglio proprio essere per una volta tanto comprensivo e pensare che tu non sia un mio allievo per cui mi domando se tu sia sicuro prima di tutto di aver individuato il centro tonale nel quale stiamo operando in questo momento…
Bene
Diciamo subito che è evidente la tonalità principale ovvero di A-, la possiamo definire una sorta di tonalità di impianto, ma evinci immediatamente una cosa bada bene G-7 C7 FM7 pare proprio essere se non erro una sorte di presa in gradi II-V-I No?
Certo per cui la tonalità di impianto è senza dubbio il A- ma in realtà trattiamo senza problemi in tonalità di fa maggiore (b)
Per quanto il B-7 e il E7 mi riporti su un piano che è quello di una scala minore armonica di la (Nb abbiamo una nona eccedente sulla dominante)
La cosa che mi rimane fuori è quell’accordo di dominante Bb7 lo tratto semplicemente come tale per cui enfatizzo i gradi che mi interessano, cosa che ho notato fare più o meno a tutti Martino, Scofield, Cifarelli eccecc…
Ma la questione è che fin qui ti ho detto un mare di cazzate…
perchè forse c’è anche qualche cosa di giusto e sensato in quel che ti ho comunicato, ma è l’approccio che è totalmente sbagliato!!!
Ho capito una cosa che per diventare grandi non bisogna vergognarsi di rendersi conto di quantificare la propria dimensione…
Io mi sento ancora molto piccolo, sebbene per molti oggi, io sia già grande.
Bè ti assicuro che non è così! E’ questo calcolo cerebrale che porta via l’anima del suonare, quando Gigi mi dice “devi alzarti la mattina e iniziare a pensare di parlare in un altra lingua” non è come sforzarsi di parlare in un altra lingua…li metti il raziocinio in mezzo…
Succede quello che dico spesso ai miei , è più difficile insegnare a chi sa già tante cose sbagliate, che a volte prendere un novizio…
e per quanto sembri assurdo io so molte cose “sbagliate”.
Un monito a te e a me, quando ero ragazzino pensavo che la fusion o la chitarra distorta fosse l’emblema del virtuosismo…grazie ad essa pensavo di coprire la mancanza di fraseggio molto spesso emi nascondevo dietro a essa…
Nel jazz un miliardo di note e tutti sti concetti posso valere valere la stessa mancanza di feeling…E QUANDO GIGI mi dice contorto e bianco…mi sa tanto “di quella roba li”…
Non finirò mai di ringraziare quella persona che tanti anni fa mi ha fatto scoprire il mio maestro ora e per sempre, mia ispirazione e amato amico Gigi Cifarelli
17 Feb
Buon dì,
sinceramente più passano le settimane e più sento il peso di questo mio modo di suonare.
Lasciando perdere questo contesto specifico diciamo che sono sempre più stanco del vocabolario, che per certi versi “sono costretto” ad utilizzare…
La verità è che vorrei solo dedicarmi a suonare la musica degli anni 60…ma quella italiana degli anni 60′!
Sembra uno scherzo eppure non lo è!
Ho molta voglia di ritagliarmi del tempo per poter cantare e lavorare su questi automatismi del “sentire”…
Penso che musicalmente parlando esistano delle fasi, concordo sul fatto e sono propenso nel distinguere due momenti importanti:
1) il costruire
2) lo sperimentare
Dopo aver lavorato così molto su ciò che sono i contenuti teorici della musica e meccanici dello strumento, penso sia opportuno pensare in chiave stilistica sempre più!
Ma indirizzata su ciò che realmente è la nostra natura.
Parlavo di musica anni 60′ non perchè essa rappresenti la mia natura, ma perchè in quel contesto specifico, io credo, risieda un non so chè di senso melodico ritmico che può portare con meno stress al processo evolutivo del “cantare” sempre più una melodia nella nostra testa.
Il cantare veramente, stimola l’orecchio!!!
Questo è assoluto!!! per cui, quanta dolcezza in un sol pezzo dei Beatles no? Ecco pensate che non ci sia una connessione di utilizzo fra avere un fraseggio comunicativo e una stupenda melodia dei Beatles?
Saper cantare…significa cantare nella testa…e questo è molto importante.
Buon lavoro.
1
9 Feb
27-backing-track
Bada bene la riflessione sul quel piccolo intervallo di sesta.
Già a scuola abbiamo parlato di cose affini e sia con i miei allievi privati.
Buon lavoro a tutti.
La base la trovi qui in azzurro come sempre.
8 Feb



La maggior parte dei chitarristi, me compreso molto spesso passa per apparire molto più virtuoso di quello che è!!!!!
Bè mi spiace dirlo ma molto spesso è una grande fuffa!!!! Passatemi questo italiano bislacco e scorretto oggi, ma in verità i chitarristi e molti insegnati poco corretti, ci mangiano sopra tantissimo su queste cose…
ecco una riflessione!
8 Feb
Base allegata,
non corrisponde alle sequenze originali ma non importa.
06-track-6
2 Feb
Sono un chitarrista e compositore. Sono nato a Busto Arsizio il 28 febbraio 1977 ed ho iniziato a suonare la chitarra elettrica sin da piccolo. Negli anni ho avuto insegnanti del calibro di chitarristi come Luciano Zadro, Paolo dal Broi, Chicco Gussoni e Cesareo che mi hanno trasferito tutta la loro competenza ed esperienza, ma soprattutto l´amore per questo meraviglioso strumento. Una grande occasione di crescita come chitarrista, è stata l´opportunità di frequentare un corso di 12 mesi al Musicians Istitute (G.I.T.) di Los Angeles con chitarristi dello spessore di Scott Henderson e Joe Diorio. Attualmente lavoro come sessione-man, arrangiatore e compositore in particolar modo nel settore pubblicitario. Una particolare attenzione va alla mia attività di insegnamento, per la quale ho una vera passione, che svolgo presso il mio studio.