Chitarrista, compositore, lezioni chitarra elettrica

Gigi Cifarelli


Incredible Jazz Guitar

Non ci sono altre parole parole per poter spiegare e definire un personaggio come lui…
Quando penso a Gigi non so se nelle mia mente venga prima tutto quello che ha fatto per la musica e le 6 corde, o quello che sia lui come uomo e persona…
Un cuore grande come l’immensità di tutto il cielo, la pace che vedi negli occhi di chi ha viaggiato per kilometri strade difficili e tortuose ma ricche di incontri passionali e coinvolgenti…
Non voglio nemmeno sottolineare il fatto che nel nostro paese, persone come lui, non siano da monito e cicerone per quello che è il “modo di fare e vivere la musica”…ma lo sappiamo bene dove siamo e dove viviamo…
Dovremmo essere già felici che a volte nessuno distrugga il nostro microcosmo, dove almeno possiamo condividere (a porte sempre aperte), la nostra cultura…la nostra ragione di vita!
Perché ho preso questo pezzetto….?
Perché ho preso questo solo…?
Ce ne sarebbero stai molti, moltissimi, basterebbe andarlo sentire una sera, per i più fortunati in qualche regione di Italia (ogni sera è come se fosse un disco di platino), per capire e sentire di cosa è capace….capace in termini di comunicazione…
La tecnica sta a zero…
Sono tutte stronzate…
Iniziare da capo, dimenticare per leggere un nuovo libro…
In questo “solo”, io sento una parafrasi perfetta di quello che è la storia di ognuno di noi…l’inizio e la fine…
La prima volta che ho sentito questo pezzo mi sono messo a piangere.
Tornavo a casa in macchina, mi è crollato proprio tutto addosso…perché è stato come svegliarsi da un lungo sonno…è per questo che voglio bene a questo uomo…perché con le sue carezze, con le sue parole, con la sua musica, la sua amicizia…il suo genio mi ha acceso un fuoco dentro che è dirompente…e un fuoco così non si spegne più, ha la stessa intensità che ho sentito quando ero bambino e desideravo avere la mia prima chitarra come tutti noi…sono sicuro che capite cosa intendo amici miei!
Gigi Cifarelli ha un dono, un dono come aveva Jimi Hendrix…lui fa parte di quella stirpe di uomini…noi siamo solo musicisti di passaggio…noi siamo di contorno e non c’è nulla di denigrante o consolatorio nel dirselo…
Mi fanno sorridere le persone che si atteggiano…io conosco Gigi…e non lo mai visto atteggiarsi…anzi e non l’ho mai visto nemmeno montare le corde “satinate” ;-)
Mi fa piacere ricordare alcuni concetti…le parole passano, i fatti restano.
I dischi sono alcune cose che restano…
Sostenete questo genio, comprate i suoi dischi..e amatelo come lo amo io…avrete in cambio un tesoro infinito!
Ritorno al solo e al perché di questo “solo”…questo momento di espressione lo considero assolutamente più di qualunque altra cosa “intimista” e “ritmico”.
La cosa che mi piace sempre meno del mio modo di suonare e pensare, (che sto cercando di cambiare), è l’eccessiva linearità nei fraseggi e nei pensieri.
A volte troppo legati ancora ai concetti di scale, accordi, dominanti secondarie…lo sento e si sente…forse si sente meno sicuramente quando suono le mie cose…il mio stile puro…La mia musica, ma su sta roba “qui”, io sono lontano anni luce!!!!
Sinceramente so benissimo che come lui mi spiace ma…come sopra ripeto…mi sa proprio che non sarò mai…e forse è proprio questo il bello io sono io! ;-)
Ma sorrido perché questo è un periodo artistico stupendo della mia vita, sto vivendo cose incredibili…persone incredibili…e Gigi è senza dubbio la persona più incredibile che nella mia vita io abbia mai conosciuto…è come dire…io mangio al tavolo di quello che è sempre stato il mio mito da ragazzino!
E per me è un sogno….
www.gigicifarelli.net
Buona musica!

2 commenti so far »

  1. by Miky, on luglio 13 2009 @ 09:30

     

    Ciffarelli è un grande, grande stima e rispetto per questo artista unico.. mi associo alle tue bellissime parole.
    Michele

  2. by antonio, on dicembre 23 2009 @ 12:58

     

    ho conosciuto GG nel 2004 e, da quel giorno, il mio modo di intendere la musica è cambiato…
    grazie GG e grazie Marco che hai messo insieme e scritto tanti concetti che anche io ho sempre pensato ma non avevo mai organizzato…

    Viva GG!

    ps: anche a me il solo su So’ Pien ha fatto piangere…
    pps: ma mi viene da ridere ogni volta che penso al perchè del titolo… “Miles Davis ha scritto So What perchè era digiuno, io ho scritto So’ Pien perchè avevo già mangiato!”(testuali parole di GG)

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About Marco Buracchi

Sono un chitarrista e compositore. Sono nato a Busto Arsizio il 28 febbraio 1977 ed ho iniziato a suonare la chitarra elettrica sin da piccolo. Negli anni ho avuto insegnanti del calibro di chitarristi come Luciano Zadro, Paolo dal Broi, Chicco Gussoni e Cesareo che mi hanno trasferito tutta la loro competenza ed esperienza, ma soprattutto l´amore per questo meraviglioso strumento. Una grande occasione di crescita come chitarrista, è stata l´opportunità di frequentare un corso di 12 mesi al Musicians Istitute (G.I.T.) di Los Angeles con chitarristi dello spessore di Scott Henderson e Joe Diorio. Attualmente lavoro come sessione-man, arrangiatore e compositore in particolar modo nel settore pubblicitario. Una particolare attenzione va alla mia attività di insegnamento, per la quale ho una vera passione, che svolgo presso il mio studio.