Chitarrista, compositore, lezioni chitarra elettrica

Archives for the day venerdì, settembre 26th, 2008

Michael Landau


Un esempio che si usa spesso in filosofia, per comprendere il concetto del vero è dire “la neve è bianca” solo se la la neve è davvero bianca…penso si possa dire anche che hai capito come si suona la chitarra, solo se hai visto come la suona Michael Landau!
Diciamo che questo lo dico io, ma penso anche di non essermi scostato troppo da quello che è il pensiero degli addetti ai lavori, produttori, arrangiatori, compositori…di tutto il mondo!
Dire che ha avuto un nonno sassofonista, membro della celebre Benny Goodman Band, dovrebbe far capire come alcune persone siano fortemente predestinate rispetto ad altre, nel percorrere strade musicali di un certo tipo…
Il suo sound sembra assurdo, ma penso sia un perfetto connubbio tra Jimi Hendrix e Miles Davies, esce dalle sue mani con una energia dirompente e genuina ed allo stesso tempo ricercata nelle scelte accordali!
Vederlo lavorare in studio, credo sia l’esperienza piu traumatizzante per un chitarrista.
Ammirare la sua capacità di utilizzo, con accordature aperte di ogni tipo, ti lascia un retrogusto amaro nella bocca difficile da mandare via!
Ti invito a procurarti piu materiale possibile su questo straordinario musicista, sia come session man e sia come autore nelle varie situazioni che lo vedono come protagonista!
Buona ricerca!


Rivediamo il movimento di base della tecnica H&P, legato però all’uso dei pattern delle scale modali.
Il mio consiglio spassionato che un mio insegnate mi diede a mio tempo, e che io ritengo tuttora assolutamente essere di un’utilità straordinaria è portare ogni singolo pattern dell’esercizio, per almeno 60 secondi senza fermarsi mai! (ovviamente cronometro alla mano!!!)
Questo significa fissarsi su una diteggiatura e concentrarsi molto profondamente sul movimento corretto della mano DX. (ti rammento down mano dx -hammer sx-lego sx- down mano dx – down mano dx)
Mi raccomando…la concentrazione…è fondamentale per essere perfetti e precisi nell’apprendimento della tecnica!
Buon lavoro!


Penso e spero di essere stato piu che esaustivo, nel darti una linea guida, su come iniziare ad utilizzare le triadi ed i loro rivolti.
Credo che questo esempio riportato, sia molto semplice anche perchè gira sempre su gli intervalli I-VI-II-V in Cmaj7.
Il mio consiglio, come ho già ripetuto nel video, è di applicarsi in tutte le tonalità possibili e con differenti stili ritmici.
Buon Lavoro!!!

 

About Marco Buracchi

Sono un chitarrista e compositore. Sono nato a Busto Arsizio il 28 febbraio 1977 ed ho iniziato a suonare la chitarra elettrica sin da piccolo. Negli anni ho avuto insegnanti del calibro di chitarristi come Luciano Zadro, Paolo dal Broi, Chicco Gussoni e Cesareo che mi hanno trasferito tutta la loro competenza ed esperienza, ma soprattutto l´amore per questo meraviglioso strumento. Una grande occasione di crescita come chitarrista, è stata l´opportunità di frequentare un corso di 12 mesi al Musicians Istitute (G.I.T.) di Los Angeles con chitarristi dello spessore di Scott Henderson e Joe Diorio. Attualmente lavoro come sessione-man, arrangiatore e compositore in particolar modo nel settore pubblicitario. Una particolare attenzione va alla mia attività di insegnamento, per la quale ho una vera passione, che svolgo presso il mio studio.